Non c'entra quanto si era furbi, i soldi, la fortuna. Dopo quel bordo si sta come barboni, a ridere intorno all'albero della conoscenza. A contare le stelle. Coperti di rocce, col delta dei fiumi nelle mani. E ponti nelle costole.
giovedì, 26 aprile 2007

DIAMOCI UN TAGLIO.

Senti com'è che fa: bz, bzz, bzzzz, bz, - .

Non c'ho capito molto di quello che diceva. Insomma, lavavo i piatti con la finestra aperta, in campagna. Un vespone, di quelli cicciuti e fracassanti, si piomba di botto nella lattiera. S'appoggia saldamente, e inizia la discesa, senza degnarmi di un minimo bz. Avrà sete, il suo favo è in pieno sole, come fanno a riconoscersi tra vesponi con tutta quella luce, mistero. Pensavo anche se ne restasse a distanza di sicurezza. Appoggio lo scolapasta nello scolatoio, e per una frazione di secondo non lo guardo. Nel frattempo s'è bagnato una zampina.

Brutto segno, penso. Ma vabbè che è una.

E' un attimo: forse inebriato dall'odore mai bzzato, le bagna una ad una. Precipita nella lattiera. Lo salverò, penso.

Cucchiaio di legno il salvatore.

E' fracido, cazzo, come stai messo male.

Morto.

If I were a swan
I'd be gone
If I were a train
I'd be late
And if I were a good man
I'd talk with you more often than I do

If I were to sleep
I could dream
If I were afraid
I could hide
If I go insane
Please don't put your wires in my brain

If I were the moon
I'd be cool
If I were a rule
I would bend
If I were a good man
I'd understand the spaces between friends

If I were alone
I would cry
And if I were with you
I'd be home and dry
And if I go insane
Will you still let me join in with the game?

If I were a swan
I'd be gone
If I were a train
I'd be late again
If I were a good man
I'd talk with you more often than I do
-------- PINK FLOYD

postato da pollymagoo alle ore 05:15 | Permalink | commenti (64) / commenti (64) (pop-up)
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sabato, 21 aprile 2007

 Buon compleanno, Polly !!!

Auguri per ogni sorriso che ti farà star bene, per ogni sogno che vorrai realizzare, per ogni speranza che ti scalderà il cuore...

postato da celticwarrior4 alle ore 10:23 | Permalink | commenti (22) / commenti (22) (pop-up)
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mercoledì, 18 aprile 2007

LA VERA PRIGIONE, 1993

Diciamoci un tempo, e pensiamo a quant'è grande la prigione dell'aver fretta. In una cella nigeriana si sta meglio.

 Non è il tetto che sgocciola

Né le zanzare che ronzano

Né la cella sordida, umida

Non è la serratura che scatta

Quando il secondino ti rinchiude

Non è la razione miserabile

Indegna di bestia o uomo

Nemmeno il vuoto del giorno

Che affonda nel nulla della notte

Non è

Non è

Non è.

È la bugia martellataci

Nelle orecchie da generazioni

È la furia omicida della gente

Che esegue duri ordini disastrosi

In cambio di un pasto schifoso al giorno

Il magistrato che registra agli atti

Una condanna che sa immeritata

La rovina morale

L’insipienza mentale

La carne dei dittatori

Codardia vestita da obbedienza

In agguato nelle nostre anime denigrate

 È la paura che inzuppa i calzoni

Che non osiamo lavare

È questo

È questo

È questo

Caro amico, che trasforma il nostro mondo

Libero

In una squallida prigione.

KEN SARO WIVA POETA RIVOLUZIONARIO, IMPICCATO DAL REGIME FILOIMPERIALISTA NIGERIANO OLTRE 10 ANNI FA, PER DIFENDERE GLI INTERESSI DELLE GRANDI MULTINAZIONALI PETROLIFERE AMERICANE.

postato da pollymagoo alle ore 11:41 | Permalink | commenti (18) / commenti (18) (pop-up)
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mercoledì, 18 aprile 2007

L'ASCETA LIBERTINO, pag.9.

Dunque, la passione per le donne, nella sua forma maniacale multipla, quella del libertino furibondo, potrebbe rappresentare una misconosciuta forma di ascetismo.

Perché praticare le donne con totale devozione è come un sacerdozio: una prova costellata di tormenti, che stranamente procurano letizia all’adepto, come il cilicio al devoto flagellante. Chi ama la donna infatti ne adora l’incostanza, la natura imprevedibile e selvaggia.

Ne sposa l’animo volubile, e vi trova alleanze inaspettate, scoprendoci molte facce segrete.

In questa specie di kung fu sentimentale, l’animo maschile sublima in campi a lui poco congeniali. Così si arricchisce e si completa. Il libertino evoluto quindi, nella donna, trova un esercizio spirituale sacrosanto. Ha chiaro che dovrà scamparne molte per salvarsi dalla monogamia, se vorrà un giorno guadagnarsi il Cielo, tutto, anziché accontentarsi della sua “metà”.

Dal canto suo, la donna sente fortissimo il richiamo di questo apostolato. È rapita dallo strano misticismo di cui è destinataria, si sente lusingata da una missione inebriante e si offre in adorazione al devoto con l’ardore di una novizia.

Insomma, ogni asceta ha in sorte il cilicio che si merita. Solo pochi eletti sono all’altezza delle donne. Gli altri, come esercizio di catarsi, fanno tappezzeria alle feste o agriturismo negli eremi e dentro le spelonche.

Tratto da "Salire al Cielo fermando le donne in ascensore",  di Gianni Monduzzi.
postato da pollymagoo alle ore 09:47 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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martedì, 17 aprile 2007

«Con leggerezza pensami, con leggerezza dimenticami.»

La mia casa brucia, sono da sola con i due cani, devo saltare dalla finestra. Butto loro per primi, e poi salto io. Porto con me solo le poesie di Dylan Thomas e di Marina Cvetaeva.

E gli occhiali.

 

Ti strapperò a ogni terra, ad ogni cielo,
Perché il bosco ho per culla, e anche per tomba,
Perché su questa terra ho solo un piede,
Perchè ti canterò come nessuno.

Ti strapperò a ogni tempo, ad ogni notte,
A ogni spada, ogni vessillo d’oro,
Le chiavi butterò, scaccerò i cani,
Perché d’un cane io sono più fedele
Nella notte terrena.

Ti strapperò a chiunque – a lei, all’unica,
A nessuna andrai sposo – né io sposa,
Ti strapperò per ultimo anche a chi
– Taci! – di notte stette con Giacobbe.

Ma finché non t'incrocerò le dita
Sul petto – dannazione! – resta tuo:
Le tue due ali volte al cielo – perché
Il mondo è la tua culla – e la tua tomba!

Marina Cvetaeva, 15 agosto 1916

http://www.librilesbici.it/?autrice=30

postato da pollymagoo alle ore 09:57 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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Chi sono

Utente: pollymagoo
Un po' Pollyanna, un po' Mr. Magoo, sempre alla ricerca, non sempre fruttuosa, di qualcosa o di qualcuno. Comunista per definizione e per nascita troppo intelligente per essere felice. Ute Lemper "Le grand Lustucru" : <img src="noflash.gif" width="17" height="17" alt="" />


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